titti's profileNon sperare solamente in...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    August 22

    Wow

    Di ritorno dall'America, distrutta da ventiquattro ore di volo e ben trentasei di veglia non stop  mi ritrovo a far i conti con cosa di bello e di meno bello mi ha lasciato questo viaggio negli States. Be' direi che è più che semplice affermare che di bello mi ha dato tanto e di brutto assolutamente nulla e per tutto questo sono grata a chi ha voluto che condividessi quest'esperienza di vita con lui. Dal deserto del Nevada alla Death Valley, da San Diego a Los Angeles, da Santa Monica a Malibù, da Beverly Hills ad Holliwood, e ancora da San Francisco a Berkeley, dal Lago Tahoe a Stanford e a  Las Vegas, a bordo, dapprima di una scomodissima Pontiac e poi di una confortevole Hammer, tutto è ed è stato meraviglioso, un viaggio che non dimenticherò....

     
    ...e invece tu sei qui, e mi hai dato tutto questo...
    Come è bello il mondo insieme a te,
    mi sembra impossibile che tutto ciò che vedo c'è da sempre,
    è solo che io non sapevo come fare
    per guardare ciò che tu mi fai vedere.
    Come è grande il mondo insieme a te,
    è come rinascere, vedere finalmente che
    rischiavo di perdermi mille miliardi e più di cose
    se tu non mi avessi fatto il dono di dividerle con me!

     
     

    July 11

    Che stupida differenza...

    Droghe leggere? Droghe pesanti?
    Non c'è distinzione, sono tutte ugualmente mortali, magari non tutte in termini di morte fisica del corpo ma certamente uccidono il cervello, ti rendono un essere inutile, uno scheletro vivente che non ha motivo di esitere, non fa altro che pesare sulla comunità, sulla famiglia.
    Quanti uomini si rovinano la vita!
    E per cosa? Per qualche minuto, un quarto d'ora al max, di strane, allucinanti e assurde sensazioni che chi si droga pensa di non poter trovare in nessun atra cosa!
    E poi il resto del tempo?
    Alla ricerca della dose successiva in un orribile stato di astinenza che provoca terrificanti effetti fisici, non belli da guardare, immaginarsi da provare sulla propria pelle.
    Tutto questo per cosa?
    Perchè non si hanno il coraggio, la forza, la volontà, la maturità e l'intelligenza sufficienti per affrontare le avversità, le cose brutte della vita.
    Si cede alla strada più facile e allo stesso tempo più distruttiva.
    Si cede alla paura di essere lucidi nel momento della sofferenza e si risolve il tutto provocandosi uno stato di totale torpore in cui tutto sembra più sopportabile.
    Momenti che svaniscono al batter di un ciglio ed ecco che il ciclo ricomincia.
    E se tutto va bene vivi nella prospettiva di invecchiare con un ago nelle vene, altrimenti può accadere che con quell'ago nelle vene ci muori a trent'anni, solo, con la testa poggiata sul cesso di bagno pubblico...

    droghe_leggere

     
     
     
     
    June 06

    Ti ricordi quando...

    Sole Si è entrati a tutti gli effetti nel mondo dei grandi: Sole
     Quando un bambino ti indica chiamandoti "signora" e tu ti volti pensando si riferisca ad una donna sulla cinquantina alle tue spalle,
    Quando ogni fine anno scolastico ti ritrovi ad applaudire con un falso sorriso di apprezzamento le tue cuginette alle recite scolastiche ,
    Quando ricordi con nostalgia Beverly Hills 90210 e ti chiedi come saranno diventati Brandon e gli altri,
    Quando pensi che le Winx non reggono il confronto con Georgie, Candy Candy e Pollyanna,
    Quando noti che i bambini di oggi giocano al Nit and Dog mentre tu ti divertivi a saltare la "molla",
    Quando non ti senti a tuo agio con i liceali eppure solo fino a qualche anno fa eri dei loro,
    Quando ascolti "i migliori anni della nostra vita" di R. Zero e annuisci a tutto ciò che dice con un po' di tristezza perchè ti rendi conto che forse i tuoi migliori anni stanno per finire,
    Quando non passa giorno in cui pensi che vorresti tornare bambino,
    Quando ti accorgi che i litigi con i tuoi non sono più quelli adolescenziali, ma vere e proprie discussioni tra adulti,
    Quando per sbollire un'incazzatura non ti basta più un quarto d'ora,
    Quando cominci a portare rancore,
    Quando ti guardi allo specchio e vedi il tuo corpo cambiato in quello di una donna a tutti gli effetti,
    Quando giorno dopo giorno perdi un ricordo della tua infanzia,
    Quando cominci a sentire addosso il peso delle responsabilità e vorresti che questo momento non fosse ora,
    Quando vedi i diciassettenni fuori alle discoteche e trovi stupido che si entusiasmino per una serata in disco,
    Quando non vedi l'ora di andar via di casa perchè le regole familiari ti stanno troppo strette,
    Quando senti che è scaduto il tempo di esser mantenuti dai genitori,
     Quando il lettino nel quale hai dormito fino ad ora vorresti fosse a due piazze,
     Quando tirar tardi fino alle 4 del mattino non ti diverte più ma ,al contrario, ti sfiacca e ti sfinisce
    Quando ricordi con nostalgia le uscite con la comitiva di 20 raga ma allo stesso tempo preferisci uscire max a 4,
    Quando sembra passata una vita dall'esame di maturità,
    Quando non provi più agitazione durante gli esami all'università mentre una volta non ci dormivi la notte,
    be' insomma, entri nel mondo degli adulti appena pronunci la frase "ti ricordi quando...",
    Quando arriva quel momento la fase "Teen" è ormai passata da un pezzo e non puoi più permetterti di fare cazzate.
     
     
    February 20

    Il cerchio della vita...

    angelo_di_mamma
    SoleUn bel giorno ti accorgi che esisti,
    che fai parte del mondo anche tu,
    non per tua volontà e ti chiedi:
    "Chissà...siamo qui, per volere di chi?"
    Poi un raggio di sole ti abbraccia,
    i tuoi occhi si tingon di blu
    e ti basta così, ogni dubbio va via
    e i perchè non esistono più.
    é una giostra che va
    questa vita che gira insieme a noi
    e non si ferma mai.
    Ogni vita, lo sai, che rinascerà
    in un fiore che fine non ha.Sole
    1
     
    February 19

    Con le ali

    Se ti avessi lo sai ,capirei la tua vita scoprendo dentro di te,
    con il senno di poi
    ogni scelta sbagliata mi conduceva da te,
    così mi immagino già il tuo sorriso
    e vedo spegnersi in noi ogni gesto affettuoso che non ci capita più.
    Non nasconderti più dietro i rimproveri miei.
    E se tu fossi qui avrei anche il coraggio
    di innamorarmi di te,
    per parlarti così, come infatti già faccio
    anche se non mi ascolterai, però sarebbe il mio ultimo orgoglio:
    la rondine che torna da me.
    Giusto è il rimorso che nasce sbagliando
    e conferma la forza di ogni fragilità,
    il cuore migrante...
    il_tuo_angelo
    February 14

    Ti regalerò una rosa...

     

    diddl_cuori 

    16

    Rosa rossaOggi è San Valentino ed io l'avevo completamente dimenticato... Linguaccia
     
    Molti la considerano a tutti gli effetti una "festa" esclusivamente commerciale e certamente lo è a mio parere,
    in ogni caso fa comunque piacere ricevere un mazzo di fiori da qualcuno speciale...Rosa rossa

    23

     

     

    January 28

    Che pena...

     
     14
    Cuore rossoNel mondo delle fate e degli gnomi tutto è possibile, ogni piccolo gesto, seppur all'apparenza insignificante, se fatto con amore e disinteresse significa tanto per chi lo riceve...Peccato che nella realtà non esista, è solo invenzione, fantasia allo stato puro. Eppure vorrei che fosse questo il mondo di quei poveri anziani lasciati spesso e volentieri soli, in balia della solitudine e talvolta addirittura della povertà. Oggi in treno al ritorno dall'università c'era un vecchietto che, appoggiato al suo bastone di legno e cercando di resistere ai movimenti bruschi del convoglio, chiedeva l'elemosina ai passeggeri. Quando l'ho visto ho provato una strana sensazione perchè fino ad oggi ero stata abituata a vedere gli zingari compiere ogni forma di accattonaggio a cui non cedo mai, nemmeno i bambini in fasce mi impietosiscono. Quanti più ne vedo tanto più aumenta la mia rabbia per questo tipo di sfruttamento nei confronti di innocenti. Ma un anziano che non fosse "dei loro" no. E quante volte muoiono soli senza che un figlio o un parente possa essergli accanto negli ultimi istanti di vita... I "vecchi" mi fanno tenerezza, portatori di un sapere, che non necessariamente debba essere stato appreso tra i banchi di scuola per essere apprezzato, che non vengono capiti, che vengono trascurati e messi da parte quando invece hanno ancora tanto da offrire. Oggi quell'uomo che poteva reggersi solo ad un bastone di legno, quando invece il bastone della vecchiaia dovrebbero essere i figli, non mi ha fatto tenerezza ma tanta pena, e questo non è giusto, non è bello che una persona faccia pena ad un'altra, perchè se ciò accade  vuol dire che staperdendo la propria dignità. Be' ci vorrebbe un mondo fatato per loro in cui poter vivere la vecchiaia che si sperava. Cuore rosso
    16
    January 25

    Ti scatterò una foto

     

     



    Ke stress!!!

    Sarcastico Ke noia...Ke stress...Poi a pensarci stress per cosa? Ma...non so neanche io Perplesso Non riesco proprio a farmi venire la voglia di studiare, ecco anche ora ad esempio sono qui con il libri davanti, oltre ovviamene al computer altrimenti come potrei scrivere questi pensieri, e non faccio altro che cazzeggiare, riamando sempre, a tra un ora, a dopo pranzo, al pomeriggio, poi ancora più tardi fino a quando è giunta l'ora di andare a letto e dunque si arriva all'indomani, ed ecco che è trascorsa un'altra giornata senza concludere nulla. Tra un mese ci sono gli esami, tre per la precisione, e ad aprile altri due...Noooooo!!!! Ho impiegato tanto per laurearmi alla triennale, che già di per se vale poco o nulla, se poi vogliamo considerare che son passati già cinque ani da quando ero una matricola, mi viene l'ansia. Assonnato Speriamo bene...

    La voce a te dovuta

    Tu vivi sempre nei tuoi atti.
    Con la punta delle dita sfiori il mondo.
    Dai tuoi occhi solamente
    emana la luce che guida i tuoi passi.
    E se un dubbio ti fa cenno
    a diecimila chilometri, abbandoni tutto,
    ti lanci su prore, su ali, sei subito lì;
    con i baci, coi denti lo laceri:
    non è più dubbio.
    Tu mai puoi dubitare.
    Perchè tu hai capovolto i misteri.
    E mai ti sei sbagliato,
    solo una volta, una notte
    che t'invaghisti di un'ombra
    -l'unica che ti sia piaciuta-
    Un'ombra pareva.
    E volesti abbracciarla.
    Ed ero io.
    ali 
    October 07

    I matti

    Sono appena tornata a casa da una domenica sera certamente poco usuale per molti, ma ultimamente non per me. Avendo perso la proiezione in prima serata di "Hairspray" al cinema di Castellammare, per non ripiegare sulla solita e ingrassante pizza, ci siamo diretti alla volta di Napoli un po' preoccupati per la possibilità di restare ore bloccati nel traffico. Per nostra fortuna sembra che stasera i napoletani abbiano deciso di rimanere a casa, forse trattenuti dalla paura che si potesse ripetere la serata allucinante di ieri. I nostri stomaci però non volevano saperne di fare il digiuno, quindi direzione Piazza dei Martiri, abbiamo mangiato una fetta di torta (a questo punto per la dieta era meglio la pizza). E poi eccola lì...la Feltrinelli, aperta fino alle dieci la domenica sera, trasformata nella discoteca degli amanti della lettura, piena zeppa di persone intente a leggere i libri, ad ascoltare musica di ogni genere o a fare semplicemente un giro come accade normalmente in una delle boutique della vicina via Calabritto. Molti libri hanno destato la mia curiosità ma sono stata attratta in particolare da "Cemtro di igiene mentale" di Simone Cristicchi. Purtroppo il tema che ha trattato, non solo nel testo ma anche nella canzone che ha portato a Sanremo quest'anno, non desta molta curiosità nelle persone che, di fronte al problema della malattia mentale, preferiscono restare indifferenti fingendo che non esista, dicendo a sè stessi che è una COSA che non li riguarda e trovare giustificazioni di ogni genere perchè "tanto io non posso farci nulla".
    October 03

    Seduta al tavolo del salotto, dinanzi al computer e sola in casa ecco che i miei pensieri volano senza meta. Ascolto musica rilassante: Renato Zero, magari a molti può non piacere ma io adoro le sue canzoni. "I migliori anni della nostra vita" mi rattrista, è la canzone delle mia adolescenza e mi riporta agli anni del liceo...i più belli di tutti quelli di scuola se vissuti con serenità e tranquillità! Purtroppo nel mio caso non sono stati vissuti con la totale consapevolezza che non sarebbero più tornati. Ecco che mi ritrovo ancora a rivangare il passato, a ricordarlo con nostalgia ed un pizzico di rimpianto per non essermeli goduti appieno. Ultimamente mi capita spesso, forse perchè la laurea si avvicina ed una prima tappa degli studi universitari sta per concludersi. Sto per abbandonare il tempo del "non far nulla" se non studiare, anche se sin da quando avevo diciassette anni ho sempre svolto qualche lavoretto. Intravedo l'ombra della paura e dell'angoscia per il futuro, per il lavoro e per le responsabilità. Penso di essere pronta per tutto questo ma ho comunque una fifa tremenda... Gli anni del liceo, soprattutto gli ultimi, sono stati fantastici e li ricorderò sempre col sorriso sulle labbra, ma se potessi fermerei la clessidra della vita in questo preciso istante. é giusto usare il termine invecchiare quando si hanno 24 anni? Be' in ogni caso è di questo che si tratta: se potessi deciderei di fermare il tempo per poter vivere sempre e solo questa fase della vita, della MIA vita, senza dover mai andare avanti, diventare grande e vecchia. La mia passione sono le fotografie: scattarle, guardarle, conservarle negli album. Se ci penso dai 15 anni in poi ho immrtalato ogni momento della mia esistenza attraverso un click. Ho centinaia di foto ma ogni volta, nello stesso istante in cui premo il pulsante della macchina, mi rendo conto che quel momento non fa già più parte del presente ma appartiene al passato. Forse è questa la mia ossessione: il tempo che scorre senza che io possa fare nulla affinchè le lancette dell'orologio girino più lentamente. Allora per non dimenticare mai tutto ciò che di bello, di importante o anche di brutto mi sia accaduto prendo in mano la digitale. Le persone intorno a me cambiano ed io con loro, i bambini crescono, i genitori invecchiano e se talvolta te ne dimentichi accade subito qualcosa che ti riporta alla raltà, o comunque compare una delle mie foto a ricordarmelo. Forse è per questo che non amo esporle ma semplicemente raccoglierle in graziosi album da poter sfogliare all'occorrenza. Be' come dice mia madre: "ogni anno è un anno!".